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Eventi Cortona: appartamenti e camere bed and breakfast nel centro di Cortona     

WINE TOURS

Siete pronti per partire alla scoperta di uno dei vini più pregiati e più conosciuti al mondo? Dopo esservi venuti a prendere attraverseremo posti incantevoli, risaliremo le meravigliose colline della Val d’Orcia dominando splendide vallate rese ancora più piacevoli dalle ordinate coltivazioni di olivi e vigneti. Visiteremo l’incantevole cittadina medievale di Montalcino e il territorio che la circonda,  celebrato per la presenza dei vigneti di Sangiovese che producono il famoso Brunello di Montalcino e che vengono utilizzati anche per la produzione del Rosso di Montalcino. La differenza tra il Brunello e il rosso di Montalcino consiste principalmente  nell’invecchiatura che per il primo è di almeno 5 anni.
Durante il tour ovviamente visiteremo una o due aziende tra le migliori produttrici del Brunello e degusteremo questo incantevole vino, scoprendo i segreti che lo rendono unico. Se sarà di vostro gradimento potremo prenotarvi un pranzo tipico toscano in una delle trattorie locali oppure lasciarvi liberi per un’ora all’interno del paese . Nel viaggio di ritorno sarà poi possibile visitare l’Abbazia di S.Antimo o il meraviglioso villaggio di Sant’Angelo ma questo sarà a vostra discrezione. Noi suggeriamo itinerari e visite ma sarete poi voi a decidere. Crediamo che un wine tour debba essere per prima cosa rilassante, come il vino stesso impone, senza programmi troppo fitti di impegni e modificabili a seconda delle vostre esigenze.

Passando attraverso meravigliosi paesaggi, che assomigliano a delle rare cartoline, raggiungeremo il cuore della Toscana, il Chianti, una splendida terra posizionata tra Siena e Firenze, che ci offre dei vini trai più conosciuti e apprezzati al mondo. Ma Chianti non significa soltanto vino. E’ una terra tutta da scoprire ricca di bellezze naturali, di storia, di abbazie e castelli, di borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Vi condurremmo alla scoperta del suo vino visitando vigneti e cantine, scegliendo tra le aziende produttrici più rinomate. Allo stesso tempo sosteremo anche in alcuni dei castelli più ricchi di storia, circondati da splendide distese coltivate a uva. Qui sarà possibile fermarsi per un pranzo o degustare i vini che le famiglie nobili producevano già nel passato. D’obbligo una visita la Castello di Brolio dove la storia vuole che Bettino Ricasoli, dopo numerosi esperimenti condotti tra il 1834 e 1837 riuscì ad individuare la perfetta miscela d’uvaggio per produrre un vino delizioso, il Chianti appunto. Vi proporremo soste anche nei borghi più caratteristici e pranzi nei nostri ristoranti di fiducia. Sarete poi voi a decidere come sviluppare e organizzare una giornata che rimarrà unica.

La strada dei vini detto etrusco-romana è un viaggio unico tra le dolci colline di Orvieto e Amelia alla scoperta delle più antiche terre da vino umbre. Un terreno da sempre particolarmente adatto alla viticoltura, un clima temperato e un dolce movimento collinare che favorisce l’esposizione al sole. Ripercorreremo tratte di antiche vie romane sostando in particolar modo nelle città di Orvieto e visitando una cantina nelle vicinanze della città. Passeremo dai vini Sangiovese fino al famoso Grechetto di Todi famoso già in epoca romana. Tuttavia ci concentreremo soprattutto nei classici bianchi DOC di Orvieto e nei bianchi Amelia facendovi comunque assaggiare dei rossi della zona altrettanto prelibati.

Meno nobile e popolare del Brunello e del Chianti il vino Nobile di Montepulciano sta ultimamente incasellando successi e apprezzamenti sia in Italia che nel resto del mondo. Già nel 1500 in alcuni scritti dell’epoca si trova elogio per questo vino ma fino a pochi anni fa i coltivatori della zona preferivano produrre il Chianti, commercialmente molto più redditizio. Grazie ai contributi dello Stato italiano e della CEE molte aziende poterono però riconvertire la produzione. Il riconoscimento come DOCG arriva nel 1980. In oltre viene anche istituito il DOC Rosso di Montepulciano che si distingue dal Nobile unicamente per quanto riguarda resa per ettaro, gradazione alcolica ed invecchiamento, mentre l'area di produzione è la stessa. E’ data libertà di scelta ai singoli produttori di indirizzarsi verso l’una o l’altra produzione a seconda di elementi prettamente tecnici che saranno loro ad esaminare. La prima fermata di questo tour non può che non essere alla fattoria Avignonesi che rappresenta sicuramente l’eccellenza assoluta anche per ciò che riguarda la produzione del famoso Vin Santo (vino toscano da dessert). Se vorrete continuare la degustazione sarà possibile fermarsi al ristorante della fattoria per il pranzo assaggiando le prelibatezze di questa generosa terra. D’obbligo inseguito la spostamento nella vicina e meravigliosa città di Montepulciano con visita del centro storico e di alcune cantine presenti in paese che sono di una bellezza unica e rara. Qui sarà possibile, con brevi spostamenti a piedi, assaggiare la produzione di differenti aziende vinicole accompagnando un bicchiere di vino con i famosi formaggi di Pienza o con un crostino toscano.

Venite con noi e vi porteremo alla scoperta del più grande vino umbro, poco conosciuto fino a pochi anni fa, ma che sta ultimamente riscuotendo un successo immenso. Coltivato da secoli sulle pendici delle colline umbre, il Sagrantino viene considerato un vino autoctono, nonostante esistano varie ipotesi riguardanti la suo origine. Alcuni lo ritengono di origine spagnola, altri credono che sia stato importato dai frati francescani, altri ancora che introdotto in Italia dai Saraceni. Giungeremo nel grazioso villaggio-fortezza di Montefalco, considerata la capitale di questo vino, e tra enoteche e wine shops visiteremo anche le zone circostanti tutte dedicate alla produzione di questo rinomato nettare. Percorreremo itinerari che di solito non sono molto sponsorizzati all’estero ma che vi assicuriamo vi lasceranno particolarmente colpiti. Visiteremo le aziende più conosciute e capiremo cosa rende unico il Sagrantino. Lo compareremo al meno nobile rosso di Montefalco, che utilizza solo un 10-15% di vitigno Sagrantino e un 70% di Sangiovese e altri vitigni, ma che è comunque un vino corposo e apprezzabile. Ci fermeremo infine anche a Bevagna una piccola perla medievale inserita nella lista dei borghi più belli d’Italia.